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UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2005 Stampa E-mail
Consulenza

Una breve introduzione alla norma

ISO 17025ISO / IEC 17025 è il principale standard utilizzato dai laboratori di prova e di taratura. Originalmente noto come ISO/IEC Guide 25, ISO/IEC 17025 è stato rilasciato dall'ISO nel 1999. Ci sono molte analogie con la ISO 9000 , ma ISO / IEC 17025 aggiunge il concetto di competenza. Si applica direttamente a quelle organizzazioni che producono risultati di prova e di taratura. Dal suo primo rilascio, ne è intervenuto un secondo nel 2005 anche allo scopo di un maggiore allineamento con la versione 2000 della norma ISO 9001. Le modifiche più significative hanno riguardato l'introduzione di una maggiore enfasi sulla responsabilità della dirigenza, ed i requisiti espliciti per il miglioramento continuo del sistema di gestione, in particolare, la comunicazione con il cliente.

 

 

Contenuti ed Implicazioni

ISO / IEC 17025 si compone di cinque elementi che sono: Scopo, Riferimenti normativi, Termini e Definizioni, Requisiti Gestionali e Requisiti Tecnici. Le due sezioni principali della norma sono i Requisiti Gestionali ed i Requisiti Tecnici. I primi sono principalmente correlati al funzionamento ed all'efficacia del sistema di gestione della qualità all'interno del laboratorio. I secondi, comprendono i fattori che determinano la correttezza e l'affidabilità di prove e calibrazioni eseguite in laboratorio.

I requisiti gestionali prescrivono il riesame periodico degli obiettivi del Sistema di Gestione e l'impegno evidente nel miglioramento continuo del Sistema di Gestione. Il personale addetto deve possedere la preparazione necessaria all'attività svolta e all'utilizzo di una data apparecchiatura, inoltre deve impegnarsi all'aggiornamento continuo. Il personale deve anche essere imparziale e non soggetto a pressioni da parte terzi. Il Manuale della Qualità emesso deve specificare competenze e responsabilità, oltre a procedure operative standard e istruzioni operative. L'acquisto, ricezione e immagazzinamento di materiale di consumo e reagenti è soggetto a specifiche procedure; particolare attenzione deve essere posta alla conservazione, tracciatura interna e riferibilità dei materiali di riferimento. I laboratori devono fare in modo di ottenere informazioni di ritorno dal proprio cliente nell'ottica del miglioramento del servizio offerto.Il laboratorio deve impegnarsi nel miglioramento continuo tramite l'ausilio di audit e dell'analisi dei dati, ai quali eventualmente possono fare seguito azioni correttive o preventive.Gli audit interni devono essere condotti in conformità alla ISO 19011.

I requisiti tecnici richiedono che l'area di lavoro sia idonea a ospitare le apparecchiature utilizzate e allo svolgimento delle attività. Devono essere tenute sotto controllo le condizioni ambientali (temperatura, umidità ed eventualmente altre) che possono influenzare l'esito dell'attività stessa. Il metodo analitico utilizzato deve essere validato e deve essere nota l'incertezza associata alla misura, assicurando in questo modo che i requisiti richiesti per l'utilizzazione del metodo siano soddisfatti. Le apparecchiature utilizzate devono essere conformi alle specifiche richieste dalla prova in oggetto e sottoposte a un programma di taratura periodica. Ogni elemento delle apparecchiature ed il relativo software deve essere identificato univocamente, inoltre devono essere conservate le relative registrazioni (uso, tarature, manutenzioni, non conformità, ecc.). Devono essere definite le procedure di campionamento, così come il trasporto, la ricezione e la conservazione dei campioni. Il risultato delle analisi o della taratura effettuata dal laboratorio viene presentato rispettivamente su "Rapporti di prova" o "Certificati di taratura".

I Laboratori utilizzano questo standard per implementare un sistema di qualità volto a migliorare la loro capacità di produrre risultati validi. Dal momento che lsi tratta di uno standard di competenza, l'accreditamento rappresenta il riconoscimento formale di tale competenza.

A differenza di molti standard ISO per i sistemi, la valutazione di terza parte del Laboratorio non è generalmente effettuata da un organismo di certificazione, ma dall'organizzazione nazionale responsabile dell'accreditamento (ad esempio Accredia per l'Italia). I laboratori sono quindi "accreditati" secondo ISO / IEC 17025 da parte dell'Ente che ne attesti la competenza tecnica invece che "certificati" o "registrati".

 

Uno sguardo internazionale

Per il riconoscimento reciproco, l'ILAC (International Laboratory Accreditation Cooperation) ha lavorato per stabilire i metodi di valutazione di accreditamento degli organismi. In tutto il mondo sono stati istituiti organismi regionali che cooperano (in seno all'ILAC) al fine di gestire il mutuo riconoscimento, questi includono: l'European Accreditation Cooperation (EA), l'Asia Pacific Laboratory Accreditation Cooperation (APLAC), il Sud Africa Accreditation Cooperation (SADCA) e l' Inter-American Accreditation Cooperation (IAAC).

 

Cosa offrono i tecnici dell’A2C

A2CI tecnici dell'A2C, in base alle specifiche esigenze del cliente, eseguono la progettazione personalizzata di sistemi qualità, sia per Laboratori di Prova che per Centri di Taratura

Il presente servizio è attivo in tutta Italia

 

 

 

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Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Settembre 2015 20:10
 

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