A2C - Consulenza tecnica specialistica Consulenza Sicurezza sul lavoro
Sicurezza sul lavoro e igiene industriale
Consulenza

D.Lgs.81/08 (ex D.Lgs.626/94)

Sicurezza

La sicurezza  sui luoghi di lavoro ha un impatto notevole sulla vita di tutti i lavoratori ed è uno di quei fattori che fa mettere a proprio agio ciascun lavoratore consentendogli di svolgere meglio le proprie mansioni con l’evidente beneficio di tutti.

Per questo motivo, il gruppo A2C promuove la cultura della sicurezza attraverso interventi ottemperanti gli obblighi di Legge e con il fine del rispetto della dignità umana e del diritto al lavoro.

Attualmente il D.Lgs n. 81/08 (ex. D.lgs n. 626/94), conosciuto anche come Testo Unico, ha praticamente inglobato tutte le precedenti Normative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro(dai primi DPR n. 547/1955 e n. 303/1956 alle Norme più recenti) proponendosi come un unico corpo organico di leggi e unico riferimento per i lavoratori.

A tale scopo il gruppo A2C, grazie ad una consolidata collaborazione con partner del settore, è in grado di soddisfare a 360° tutte le esigenze del cliente in questo campo.

A seguito del check-up iniziale gratuito, A2C è in grado di erogare i seguenti servizi:

  • Elaborazione della documentazione
  • Attività analitiche di supporto
  • Formazione del personale
  • Assunzione di incarichi come Responsabile per la sicurezza

 

Ma cos'è una valutazione del rischio?

Si tratta di una stima del rischio che una determinata minaccia si realizzi; e può essere sia qualitativa e sia quantitativa.
La qualitativa mette in luce in modo grossolano i vari scenari che possono capitare. La quantitativa si basa su modelli matematici, spesso di semplice utilizzo. Ad esempio, il più utilizzato è che il rischio è pari alla moltiplicazione della probabilità di accadimento di una minaccia per il danno che potrebbe comportare. Ed il rischio totale di una determinata azione è la somma di tutti i rischi, calcolati per ogni minaccia identificabile.
Di solito per una valutazione del rischio di tipo quantitativo si richiede la quantificazione numerica di due componenti: la gravità di una potenziale perdita (detta anche "magnitudine") e la probabilità che tale perdita si realizzi.
Il rischio quindi è pari alla stima di questa gravità per la stima della probabilità ipotizzata.
Facciamo un esempio pratico e semplice, comprensibile per chiunque: il rischio di inciampare nel maricapiede.
RischioAd esempio stimiamo che il danno sia pari a 2 e che la probabilità sia 1 rispetto al massimo di 4.
Abbiamo che il rischio è pari al danno 2 x la probabilità 1, cioè è pari a 2.
Questo raffrontato con il massimo che è 4 x 4 = 16, ci da una informazione che il rischio è basso. Quindi posso camminare senza troppe preoccupazioni.
Invece nel caso il rischio fosse uscito alto, potrebbe essere il caso di ridurre il danno, ad esempio con delle protezioni, oppure ridurre la probabilità, ad esempio uscendo meno per strada.
Si definisce rischio "accettabile" se i costi o le difficoltà di applicazione delle contromisure risultano eccessive rispetto alle perdite preventivate.
Questo rischio calcolato si può paragonare ad altri rischi.
Ad esempio posso paragonarlo a fare un incidente con la bicicletta e quindi potrò scegliere se andare a piedi o in bicicletta a seconda di dove il rischio è più basso.
Durante la progettazione di sistemi complessi, la valutazioni del rischio permette di scongiurare i pericoli che possono mettere a repentaglio l'incolumità delle persone, la salute, l'ambiente e il buon funzionamento delle macchine.
Inoltre la valutazione del rischio può essere applicata a diversi ambiti, ad esempio nell'agricoltura, nell'industria, nei servizi ospedalieri, nei servizi sociali e nei servizi finanziari.
A seconda del particolare campo di applicazione, possono essere utilizzati diverse metodologie per la valutazione del rischio, che può essere utilizzata ad esempio per prendere decisioni in ambito finanziario, per valutare l'impatto ambientale di un processo oppure le ripercussioni di un'attività sulla salute pubblica.
In particolare nel campo della sicurezza dei lavoratori è uno degli strumenti più diffusi; e tra l'altro obbligatorio per legge.
Se può interessare l'A2C da molti anni effettua sia valutazioni dei rischi nel campo della sicurezza dei lavoratori e sia più in generale opera nel campo del Risk Management ovvero l'implementazione della ISO 31000.

 

 

 

In cosa può essere d'aiuto l'A2C:

Elaborazione della documentazione

  • Elaborazione del DVR (Documento Di Valutazione Dei Rischi);
  • Elaborazione del DUVRI (Documento Di Valutazione Dei Rischi Da Interferenze);
  • Valutazione rischio incendio: prevenzione dei rischi, l'informazione/formazione dei lavoratori e le misure tecnologiche da porre in atto.
  • Redazione della pratica ai fini dell’ottenimento del CPI – Certificato di prevenzione incendi – nei casi previsti dal DM 16/02/1982;
  • Elaborazione del Piano di emergenza in accordo a quanto stabilito dall’art. 5 DM 10/03/1998;
  • Valutazione del rischio chimico in conformità ai criteri dell'art.223 del D.Lgs. 81/2008;
  • Elaborazione delDocumento Programmatico sulla Sicurezza (D.Lgs. 196/2003 Codice sulla Privacy);
  • Elaborazione del Piano di montaggio, uso e smontaggio ponteggi “Pi.M.U.S.” (D.Lgs. n. 235 del 08/07/03);
  • Elaborazione del Piano di sicurezza e coordinamento – P.S.C. & Piano Operativo Di Sicurezza – P.O.S. -  (ex D.Lgs. 494 del 14/08/1996 e s.m.i.);

 

Attività analitiche di supporto

  • Monitoraggio dell'amianto (nell'ambiente e nei luoghi di lavoro);
  • Rilevazioni e valutazioni microclimatiche, luxometriche, vibrometriche (d.lgs. 187/05);
  • Rilevazioni fonometriche (L.447/95, d.lgs. 195/06);
  • Rilevazioni elettromagnetiche (d.lgs. 257/07);
  • Redazione del Protocollo Sanitario, in virtù della cooperazione con medici competenti e laboratori di analisi;
  • Visite mediche e prelievi direttamente in azienda, grazie ad un’unità mobile appositamente attrezzata.

 

Formazione del personale

  • Corso Addetti Antincendio (D.M. 10/03/98);
  • Corso Addetti Primo Soccorso (D.Lgs. 81/08 – D.M. 388/03);
  • Corso di informazione e formazione per dipendenti (D.Lgs. 81/08);
  • Corso per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza - R.L.S. (D.Lgs. 81/08);
  • Corso per Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione dai rischi per datori di lavoro - R.S.P.P (D.Lgs. 81/08);
  • Corso Addetti al montaggio/smontaggio ponteggi/impalcature (D.Lgs. n. 235 del 08/07/03).

 

Assunzione di incarichi come Responsabile della sicurezza

  • Assunzione incarico R.S.P.P. esterno - Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (in tutti i macrosettori di attività);
  • Assunzione incarico di Coordinatore per l’esecuzione dei lavori ( ex D.Lgs. 494 del 14/08/1996 e s.m.i.)
  • Assunzione incarico di Coordinatore per la progettazione dei lavori (ex D.Lgs. 494 del 14/08/1996 e s.m.i.).

 

I benefici di tale intervento sono l'adempimento degli obblighi di Legge, ed il miglioramento degli standard interni e delle efficienze operative.

 

 

Per approfondimento:

YT-Miniatura-ValutazioneRischio

 

 

 Per chi vuole ascoltare l'articolo sotto forma di podcast:

 

PlayerAudio

 

 

 

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Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Novembre 2020 22:38
 

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