A2C - Consulenza tecnica specialistica News Progettazione Convengono i sistemi di accumulo?
Convengono i sistemi di accumulo?
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Accumulatori-5I sistemi di accumulo abbinati al fotovoltaico rappresentano un passo in avanti in termini di autonomia energetica, efficienza e risparmio per le famiglie. Con gli accumulatori è possibile consumare l'energia quando serve e al tempo stesso ridurre gli sprechi, aumentando così l'efficienza degli impianti fotovoltaici. Ma cos'è esattamente un sistema di accumulo? e conviene?

La risposta breve è che si tratta di un insieme di batterie per immagazzinare l'energia prodotta dai pannelli fotovoltaici e che non è immediatamente consumata.

La convenienza dipende dagli orari di utilizzo dell'energia.

Un normale impianto fotovoltaico produce elettricità solo durante le ore diurne: di sera e di notte, quindi, bisogna comunque prelevare energia elettrica dalla rete pubblica. Esistono anche dei pannelli che producono energia la sera, ma al momento il loro costo è elevato.

Sul mercato esistono due diverse tipologie di accumulatori:

  • quelli integrati agli inverter; ossia un box unico in cui sono presenti sia l'inverter sia le batterie al litio. Dove l'inverter trasforma la corrente prodotta dai pannelli da continua ad alternata, prima di poter essere usata o immessa in rete.
  • quelli con sistema componibile di batterie esterne; ossia un sistema in cui le batt1erie sono un'aggiunta all'impianto.

Gli accumulatori permettono di immagazzinare l'energia prodotta durante il giorno e renderla fruibile di sera e di notte, senza dover attingere alla rete. Per il GSE si possono installare sistemi di accumulo su tutti gli impianti di fonte rinnovabile, come il fotovoltaico o il solare termodinamico, ma anche quelli combinati come i cogeneratori. Il vantaggio è evidente: meno energia si preleva dalla rete e meno sarà il costo in bolletta per le utenze.

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L'Agenzia delle Entrate ha anche previsto degli incentivi sull'accumulo, ma dato che la materia è in corso di evoluzione si rimanda agli appositi video di aggiornamento. Le note dolenti sono i tempi e i costi per la sostituzione delle batterie. Come per la batteria dell'auto, anche le batterie collegate al fotovoltaico vanno sostituiti dopo un certo numero di cicli. Le tempistiche sono grosso modo le stesse. Perché la macchina si accende una volta al giorno e le batterie si scaricano una volta al giorno. Come sanno tutti quelli che si occupano di manutenzione alle auto, solitamente l'ordine di grandezza è di 5 anni. Chiaramente ci possono essere delle innovazioni tecnologiche che allungano questo termine, ma chi sceglie di installare un sistema di accumulo primo o poi si accorgerà di questa problematica.

Concludendo. L'installazione di sistemi di accumulo potenzia gli impianti fotovoltaici. Questo perché quando compriamo energia la paghiamo ad un prezzo elevato e quando la vendiamo ne ricaviamo spiccioli. Di conseguenza anziché vendere l'eccedenza, conviene conservarla per quando serve. Questo genera un notevole vantaggio economico. Il problema è il giusto dimensionamento delle batterie in funzione delle reali necessità e poi i costi di sostituzione periodica, che sono di una periodicità dell'ordine dei 5 anni. Esistono delle nuove tecnologie con durata maggiore ma va fatta una analisi costi/benefici. 

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Si ringrazia il Dott. Luigi Rescigno per il supporto scientifico.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Settembre 2023 20:43