A2C - Consulenza tecnica specialistica News Progettazione Eliminare la muffa in modo duraturo
Eliminare la muffa in modo duraturo
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
News Progettazione

muffa-0La muffa è l'infestazione più comune nei nostri appartamenti. Ognuno di noi prima o poi nella vita si pone la domanda:"come faccio ad eliminare questa muffa dal muro, in modo duraturo?". E' importante occuparsene sia per ragioni sanitarie, perchè può portare infezioni pomonari, e sia per non far degradare l'edificio. Ad esempio, una perdita d'acqua di un bagno potrebbe compromettere strutturalmente il solaio, perchè i ferri all'interno del cemento armato arrugginendosi perdono le proprie funzioni.


Sulla base della nostra esperienza possiamo dire che è raro trovare un appartamento che non abbia mai avuto problemi di muffa alle pareti o al soffitto. Cominciamo col dire che dove c'è acqua, c'è muffa. Basta che si rompe l'impianto idrico della signora del piano di sopra, oppure un terrazzino non riesce a mantenere l'impermeabilizzazione e succede che l'acqua fornisce un substrato dove la muffa può proliferare.

Il risultato del'eccessiva imbibizione (=assorbimento) d'acqua nelle murature è che nel tempo si perdano le caratteristiche funzionali. Il risultato può essere addirittura un crollo:

Crollo

Questo può sembrare raro, ma è un fenomeno di degrado molto comune, che ovviamente può risultare molto pericoloso.

Quindi volendo rispondere alla domanda "come faccio a eliminare questa muffa?", la prima attività è quella di capire da dove viene quell'umidità. Solo dopo aver eliminato la fonte, si può procedere a rimuovere specificamente la muffa e poi chiaramente a imbiancare.
Quindi la vera domanda è "da dove viene quest'umidità?".

muffa-4

Per scoprirlo bisogna:

  • osservare,
  • misurare,
  • eventualmente andare anche per esclusione.

Volendo semplificare ci sono tre possibilità:

  1. o è umidità di risalita dal basso per capillarità (questo succede ai piani terra o interrati)
  2. oppure c'è una infiltrazione da una tubazione rotta o da una cattiva impermeabilizzazione,
  3. oppure si tratta di condensa interna su un ponte termico.

muffa-1-capillarita

 

La capillarità

Analizziamo il primo caso, la capillarità; di solito si verifica in zone dove il terreno è particolarmente umido, ad esempio vicino al mare o vicino a qualche torrente. Siccome proviene dal terreno è frequente ai piani interrati o al piano terra. Si riconosce perchè le macchie di umidità sono posizionate verso la parte basse della parete e andando verso l'alto tendono a diminuire.
In particolare si manifesta in modo continuo al piede delle muratura con una tipica forma ad onda. Le superfici hanno parti più scure, bollature, distacchi ed efflorescenze.

La capillarità è l'insieme di fenomeni dovuti alle interazioni fra le molecole di un liquido e un solido sulla loro superficie di separazione. Le forze in gioco che si manifestano in tale fenomeno sono la coesione, l'adesione e la tensione superficiale. Il nome deriva dal fatto che il fenomeno è particolarmente evidente nei tubi sottili di sezione paragonabile a quella di un capello.

Dalla capillarità dell'acqua deriva l'imbibizione, ossia il movimento capillare delle molecole d'acqua che gonfiano la sostanza imbevuta.

Il fenomeno della capillarità si manifesta sulla superficie di un liquido in contatto con un solido: il primo, infatti, gode della proprietà di coesione, ma contemporaneamente le sue particelle sono attratte dalla superficie del solido; la relazione tra le forze di coesione ed adesione determina un fattore importante all'interno di fenomeni di capillarità poiché se le prime sono più forti rispetto quelle di adesione, il liquido non "bagnerà" il solido e quindi si registra un abbassamento del livello del liquido in corrispondenza del tubo capillare; in caso opposto, invece, il liquido "bagna" il solido e si verifica la "risalita capillare".

Un effetto parallelo a quello di risalita o abbassamento capillare è il menisco: gli effetti delle forze di coesione ed adesione, infatti, causano anche una curvatura sulla superficie libera del liquido. Se la curvatura è verso il basso le forze di adesione sono maggiore (es. acqua), nel caso opposto le forze di coesione saranno preponderanti (es. mercurio).

Menisco e capillarità sono fenomeni legati poiché quando la superficie di un liquido è curva, nella parte concava si genera una pressione maggiore di quella esistente nella parte convessa; per ristabilire l'equilibrio tra queste pressioni, il liquido dovrà salire o scendere di un certo volume. Il fenomeno è più evidente nei tubi capillari poiché in questi è maggiore la parte di liquido a contatto con le pareti del recipiente rispetto al volume totale e quindi la parte di liquido che genererà le forze di adesione sarà maggiore e perciò lo spostamento del livello del liquido all'interno del capillare sarà maggiore.

L'umidità di risalita è un fenomeno possibile a causa delle proprietà capillari dell'acqua. L'umidità di risalita è la causa principale dei fenomeni degradativi edilizi. L'acqua sale per "capillarità" dalle falde fino alle murature domestiche: questo è possibile quando la falda si trova fino a 6 metri sotto terra. L'acqua, soggetta a capillarità, risale per i dotti naturalmente presenti nel sottosuolo fino a incontrare diversi materiali edili, comportandosi così come nel modello proposto con il principio dei vasi comunicanti.

La soluzione è complessa. L'ideale è isolare il pavimento e le mura. Ad esempio si può creare un vespaio areato sotto il pavimento, oppure alle murature si può eseguire un taglio orizzontale con materiale plastico ,che ferma il flusso di risalita. Nei casi più gravi, ad esempio per i palazzi in prossimità del mare, si possono utilizzare delle pompe sommerse, poste al di sotto del pavimento, che evitano che ingenti quantità d'acqua arrivino alla base dell'edificio. Mentre invece nei casi più lievi esistono anche delle soluzioni elettromagnetiche, che però vanno valutate con attenzione.

 

 

muffa-2-infiltrazioni 

Le infiltrazioni

Il secondo caso sono le infiltrazioni ed è quello più ostico da approfondire. L'acqua può provenire:

  • dall'esterno, ad esempio dalla mancata capacità di impermeabilizzazione di un terrazzo
  • oppure dall'interno, ad esempio una tubazione rotta del proprio appartamento.

Un indizio interessante è se durante le piogge la macchia si manifesta con più intensità; in questo caso potrebbe quindi essere legato alla mancata impermeabilizzazione di qualche elemento posto al di sopra dell'abitazione. Di solito le macchie sono limitate alla zona in corrispondenza del punto di infiltrazione. Nei casi più gravi si può anche vedere un rivolo d'acqua che sgorga dal muro. Capire l'esatto percorso dell'acqua può essere difficile, per cui ci si deve aiutare con strumenti come:

  • la termocamera a infrarossi
  • e gli igrometri da contatto.

In alcuni casi può essere utile effettuare delle indagini microbiologiche per differenziare se l'acqua è o meno di origine fecale.

Uno dei parametri più importanti da prendere in considerazione nello studio delle cinetiche di idratazione/disidratazione di un mezzo poroso è il contenuto di umidità di un materiale; esso è definibile, su base secca, come il rapporto tra la massa di liquido presente nel materiale e la massa del materiale secco. E’ possibile differenziare l’acqua liquida presente in un mezzo poroso in due classi separate:

  • l’acqua libera, che occupa i macropori o la superficie del mezzo avente le stesse caratteristiche dell’acqua pura (aw≈1);
  • l’acqua legata, che è adsorbita in più strati sulla superficie interna del mezzo poroso. Per fare evaporare l’acqua legata è necessario una quantità di energia supplementare rispetto a quella necessaria per l’acqua libera a causa, principalmente, delle forze capillari e di interazione con la struttura porosa.

Un parametro fondamentale, che ci da informazioni su come l’acqua è legata alla matrice porosa, è l’attività dell’acqua "aw": essa è definita come il rapporto tra la pressione parziale di acqua nel prodotto e la pressione di saturazione dell’acqua pura alla stessa temperatura. L’attività dell’acqua rappresenta un fattore chiave nella crescita microbica (muffa). Possiamo, essenzialmente, distinguere due casi di nostro interesse:

  1. se aw≈1 allora possiamo dire che il prodotto contiene acqua allo stato libero;
  2. se aw<1 il prodotto in considerazione contiene esclusivamente acqua legata ed è possibile distinguere tre domini differenti:
    • per piccoli valori di aw l’acqua è fissata in strati singoli sui siti di adsorbimento per mezzo di ponti ad idrogeno o forze di adsorbimento di tipo chimico;
    • per valori medi di aw si ha il sovrapporsi di più strati di acqua e l’energia di legame diminuisce con l’aumentare dello spessore dello strato;
    • per valori di aw prossimi all’unità si ha una quantità di acqua adsorbita sufficiente ad interagire con altre molecole di acqua; in particolare è capace di formare un film continuo in grado di intrappolare per capillarità altre molecole d’acqua.

La soluzione è:

  • o sostituire le tubazioni difettose
  • oppure migliorare l'impermeabilizzazione della facciata, oppure del terrazzo o del sistema di deflusso delle acque (grondaie) del fabbricato.

 

 

 

muffa-3-condensa 

La condensa interna

Il terzo caso è la condensa interna. Quando si vive nella casa si produce vapor acqueo ad esempio quando si bolle l'acqua oppure durante la doccia. Per inciso anche quando respiriamo emettiamo dal naso vapore. Tutto questo vapore se non è evacuato fuori tramite ad esempio le finestre, ristagna in casa e si condensa sulle parti più fredde. Quali sono le parti più fredde di una casa?

Sono le travi e i pilastri in cemento armato che danno verso l'esterno, ed in generale i muri esterni. Questo perchè il ferro contenuto nel cemento armato conduce molto bene il freddo. Questi elementi freddi si chiamano ponti termici, perchè fanno da ponte tra esterno e interno per quanto riguarda lo scambio di calore.
Se la parete o il soffitto è poco permeabile, l’umidità si presenta come goccioline di acqua, se invece la superficie è permeabile si formano delle macchie vistose che vanno dal grigio al nero.

La condensa può causare marciume del legno, corrosione e aumento del trasferimento di calore.

La condensazione su superfici può avvenire in due modi:

  1. Condensazione a film: il vapore condensa sulla superficie creando un film di liquido, che percola verso il basso per gravità; la presenza del film liquido ostacola la formazione di nuovo condensato.
  2. Condensazione a gocce: il vapore condensa sotto forma di piccole gocce, che si possono staccare dalla superficie lasciandola libera per la formazione di nuove gocce.

La condensazione a film avviene generalmente su superfici pulite e lisce. La presenza di impurezze sulla superficie e nel vapore e la rugosità dell'area di scambio, porta al frazionamento in gocce del film.

Per alleviare questi problemi, è necessario abbassare l'umidità dell'aria interna o migliorare la ventilazione dell'aria nell'edificio. Questo può essere fatto in diversi modi, ad esempio

  • aprendo finestre,
  • accendendo aspiratori,
  • usando deumidificatori,
  • coprendo pentole e padelle durante la cottura.
  • installando sistemi di condizionamento o ventilazione che aiutano a rimuovere l'umidità dall'aria e a spostare l'aria fuori dall'edificio.

La quantità di vapore acqueo che può essere immagazzinata nell'aria può essere aumentata semplicemente aumentando la temperatura. Tuttavia, questa può essere un'arma a doppio taglio poiché la maggior parte della condensa in casa si verifica quando l'aria calda e umida entra in contatto con una superficie fresca. Quando l'aria si raffredda, non può più trattenere tanto vapore acqueo. Questo porta alla deposizione di acqua sulla superficie fresca. Ciò è molto evidente quando il riscaldamento centralizzato viene utilizzato in combinazione con finestre a vetro singolo in inverno. 

Riassumendo, in questo caso la soluzione può essere:

  • o risolvere i ponti termici isolandoli ad esempio con un cappotto interno o esterno,
  • oppure migliorando la ventilazione.

In parole semplici o tenendo più spesso aperte le finestre oppure installando degli appositi estrattori d'aria elettrici.

 

 

 

Concludendo.

Per eliminare la muffa occorre eliminare l'acqua. Esistono 3 possibili provenienze. Purtroppo però questi tre casi a volte sono concomitanti e quindi si ha una sovrapposizione degli effetti che rende molto difficile l'individuazione e quindi la risoluzione; solo con un'indagine da parte di un tecnico si può sbrogliare la matassa.


Alla fine la muffa è un nemico ostinato però se si è più ostinati di lei e con l'aiuto di un esperto, sicuro si riesce a eliminare in modo duraturo.

 

 

 

 

 

 

Cosa offrono i tecnici dell’A2C

A2CI tecnici dell'A2C offrono consulenze nell'ambito della risoluzione dei casi di infestazione di immobili dalla muffa. Più in particolare, l'intervento si compone di 3 fasi:

  1. Indagini strumentali, visive e tattili per l'analisi delle cause di imbibizione delle murature.
  2. Supporto per la redazione di computi metrici, da far poi pervenire a ditte edili per ricevere preventivi, sia per la rimozione delle cause e sia per il ripristino dei luoghi.
  3. Eventuale supporto per la l'individuazione delle responsabilità; ed eventuale supporto per Consulenze Tecniche di Parte (CTP) in procedimenti civili.

A seconda delle necessità possono essere svolte analisi termografiche personalizzate e/o indagini igrometriche sia ambientali e sia da contatto. Nei casi più complessi, si possono impiegare anche indagini di tipo microbiologico (ad esempio, mediante il campionamento dell'aria tramite apposito aspiratore SAS), oppure mediante l'analisi odorigena, di cui l'A2C è tra i leader in Italia.

Il costo indicativo di questo servizio è variabile a seconda della complessità ed a seconda del numero di rilievi necessari.

Il presente servizio è attivo nelle province di Salerno e Avellino.

 
Contattaci per avere ulteriori informazioni:   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Il presente servizio è riferito ad impianti situati nei seguenti comuni: Salerno, Cava de' Tirreni, Battipaglia, Scafati, Nocera Inferiore, Eboli, Pagani, Angri, Sarno, Pontecagnano Faiano, Nocera Superiore, Capaccio, Mercato San Severino, Agropoli, Baronissi, Campagna, Castel San Giorgio, Fisciano, Bellizzi, Sala Consilina, Montecorvino Rovella, Giffoni Valle Piana, Pellezzano, Siano, San Valentino Torio, San Marzano sul Sarno, Montecorvino Pugliano, Roccapiemonte, Sant'Egidio del Monte Albino, Vallo della Lucania, Vietri sul Mare, Teggiano, Castellabate, Roccadaspide, Camerota, Sapri, Altavilla Silentina, Olevano sul Tusciano, San Cipriano Picentino, Montesano sulla Marcellana, Albanella, Ascea, Maiori, Bracigliano, Padula, Buccino, Giffoni Sei Casali, Amalfi, Polla, Sassano, Centola, Casal Velino, San Gregorio Magno, Palomonte, Tramonti, Serre, Positano, Oliveto Citra, San Giovanni a Piro, Colliano, Contursi Terme, Sicignano degli Alburni, Vibonati, Santa Marina, Pisciotta, Acerno, Caggiano, Minori, Sant'Arsenio, Sanza, Castel San Lorenzo, San Mango Piemonte, Buonabitacolo, Castelnuovo Cilento, Corbara, Montecorice, Ceraso, Ravello, Pollica, Auletta, Atena Lucana, Cetara, Postiglione, Ogliastro Cilento, Novi Velia, Torre Orsaia, Praiano, Salento, Montano Antilia, Caselle in Pittari, Celle di Bulgheria, Moio della Civitella, Castelcivita, Torchiara, Perdifumo, Valva, San Rufo, Laurino, San Pietro al Tanagro, Trentinara, Rofrano, Monte San Giacomo, Roccagloriosa, Aquara, Calvanico, Omignano, Scala, Laviano, Piaggine, Casaletto Spartano, Sessa Cilento, Gioi, Castiglione del Genovesi, Felitto, Torraca, Futani, Cicerale, Giungano, Ricigliano, Casalbuono, Petina, Orria, Laureana Cilento, Lustra, Alfano, Cannalonga, Perito, Ispani, San Mauro Cilento, Prignano Cilento, Stio, Atrani, Controne, Rutino, Laurito, Bellosguardo, Roscigno, Furore, Stella Cilento, Magliano Vetere, Ottati, Conca dei Marini, Morigerati, Sant'Angelo a Fasanella, Pertosa, San Mauro La Bruca, Corleto Monforte, Castelnuovo di Conza, Salvitelle, Cuccaro Vetere, Sacco, Monteforte Cilento, Tortorella, Santomenna, Campora, Romagnano al Monte, Serramezzana, Valle dell'Angelo, Avellino, Ariano Irpino, Monteforte Irpino, Mercogliano, Solofra, Atripalda, Montoro Inferiore, Cervinara, Montoro Superiore, Grottaminarda, Mirabella Eclano, Montella, Avella, Serino, Lioni, Montemiletto, Forino, Mugnano del Cardinale, Calitri, Baiano, San Martino Valle Caudina, Sant'Angelo dei Lombardi, Nusco, Altavilla Irpina, Volturara Irpina, Bisaccia, Frigento, Aiello del Sabato, Montecalvo Irpino, Sperone, Pratola Serra, Gesualdo, Rotondi, Lauro, Caposele, Montefalcione, Fontanarosa, Bagnoli Irpino, Manocalzati, Sturno, Flumeri, Montemarano, Sirignano, Contrada, Prata di Principato Ultra, Vallata, Lacedonia, Paternopoli, San Michele di Serino, Venticano, Cesinali, Calabritto, Bonito, Taurasi, Pietradefusi, Quindici, Capriglia Irpina, Chiusano di San Domenico, Roccabascerana, Montefredane, Torella dei Lombardi, Santo Stefano del Sole, Castelfranci, Andretta, Grottolella, Melito Irpino, Quadrelle, Ospedaletto d'Alpinolo, Casalbore, Domicella, Pago del Vallo di Lauro, Aquilonia, Guardia Lombardi, Villanova del Battista, San Sossio Baronia, Marzano di Nola, Castelvetere sul Calore, Moschiano, Sant'Andrea di Conza, Summonte, Lapio, Taurano, San Potito Ultra, Teora, Pietrastornina, Carife, Santa Lucia di Serino, Conza della Campania, Santa Paolina, Montefusco, Torre Le Nocelle, Vallesaccarda, Morra De Sanctis, Scampitella, Luogosano, Zungoli, San Mango sul Calore, Savignano Irpino, Castel Baronia, Candida, Trevico, Cassano Irpino, Villamaina, Tufo, Rocca San Felice, Sant'Angelo all'Esca, Senerchia, Monteverde, San Nicola Baronia, Salza Irpina, Greci, Sant'Angelo a Scala, Parolise, Sorbo Serpico, Torrioni, Chianche, Montaguto, Cairano, Petruro Irpino.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 13 Febbraio 2021 22:16
 

E' possibile lasciare un commento effettuando il login