Esistono applicazioni tecnologiche importanti ma sconosciute? Sì. Una di queste è la giunzione p-n: la maggior parte delle persone con ogni probabilità non l'ha mai sentita nominare, eppure è alla base dei dispositivi a semiconduttori come: i led, i diodi a giunzione, i transistor, i pannelli fotovoltaici.
Se colleghiamo il morsetto positivo del nostro generatore al materiale p e quello negativo al materiale n, quello che si ottiene è che si applica un campo elettrico di verso opposto a quello di built in. Ciò permette nuovamente ad ulteriori elettroni di muoversi verso sinistra e ad ulteriori lacune lacune di muoversi verso destra. Se invece connettiamo il negativo del nostro generatore al materiale p e il positivo al materiale n, ciò che otteniamo è applicare un campo elettrico di verso concorde al campo di built in e andremo ad amplificarlo.
E quindi, in questo caso, la zona di svuotamento diventa una barriera assolutamente invalicabile, un dielettrico, e la corrente nel circuito sarà uguale a zero.
Il primo caso descrive il comportamento dei diodi a giunzione, che vengono utilizzati per permettere il passaggio di corrente in una sola direzione. Un'applicazione non da poco, considerando che un conduttore permette il passaggio di correnti in entrambi i versi e non sempre questa è una caratteristica desiderabile, a seconda dei nostri scopi.
In generale, grazie alla giunzione p-n, il transistor può funzionare in
interdizione,
in saturazione
e attivo.
Nel funzionamento in interdizione, il transistor è spento e non permette il passaggio di corrente tra collettore ed emettitore. Nel funzionamento in saturazione, il transistor è acceso e permette il passaggio di corrente tra collettore ed emettitore. Nel funzionamento attivo, il transistor può controllare il flusso di corrente tra collettore ed emettitore in base alla polarizzazione della base. I transistor sono ampiamente utilizzati e sono alla base dell'elettronica moderna.
Ti lascio con un frase di Julius Edgar Lilienfeld: "Il transistor rappresenta la realizzazione di un sogno degli scienziati: un dispositivo di controllo dell'elettricità su scala atomica".
Si ringrazia il Dott. Luigi Rescigno per il supporto scientifico.