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L'inquinamento vulcanico naturale
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inquinamento vulcanicoL'inquinamento vulcanico è ben noto a chi vive a Napoli, nelle Eolie o a Catania, ma può coinvolgere anche persone che per lavoro o turismo visitino zone vulcaniche attive in qualsiasi parte del mondo.

 

 

Si tratta di una miscela nebbiosa di gas di anidride solforosa (SO2) e aerosol, cioè minuscole particelle e goccioline, che sono principalmente acido solforico (H2SO4) e solfati. Gli aerosol si creano quando l'anidride solforosa (SO2) e altri gas vulcanici si combinano nell'atmosfera e interagiscono chimicamente con l'ossigeno, l'umidità, la polvere e la luce solare per diversi giorni. Conoscere i rischi e capire come gestirla può aiutare a preservare la propria salute.

inquinamento vulcanico

L'esatta composizione dell'inquinamento vulcanico dipende da quanto tempo il pennacchio vulcanico ha dovuto reagire nell'atmosfera. In aree lontane decine o centinaia di km, gli aerosol sono il componente principale. Mentre più vicino al vulcano si troveranno i composti dello zolfo, che poi si combineranno nell'atmosfera per dare luogo principalmente ad acido solforico.
A causa di questi gas e dell'inquinamento da particolato, si può avere un aggravamento di disturbi respiratori preesistenti. Il gas di anidride solforosa può irritare la pelle, i tessuti e le mucose degli occhi, del naso e della gola e può penetrare nelle vie aeree, causando in alcuni individui crisi respiratorie. Le particelle di aerosol possono anche penetrare in profondità nei polmoni e, a livelli elevati, possono indurre sintomi di asma.
I disturbi fisici associati all'esposizione possono essere:

  • mal di testa,
  • difficoltà respiratorie,
  • maggiore suscettibilità ai disturbi respiratori,
  • lacrimazione,
  • mal di gola,
  • sintomi simil-influenzali
  • e una generale mancanza di energia.

inquinamento vulcanico

Le minuscole goccioline di acido solforico, creano piogge acide, che possono lisciviare piombo da chiodi, vernici, saldature e scossaline metalliche. Il piombo lisciviato rappresenta un pericolo per la salute quando contamina l'acqua potabile nei sistemi di raccolta dell'acqua piovana. Inoltre, quando l'aerosol si mescola con l'umidità sulle foglie delle piante, può causare gravi ustioni chimiche, che possono danneggiare o uccidere le piante. Il gas di anidride solforosa può anche diffondersi attraverso le foglie e dissolversi per formare condizioni acide all'interno del tessuto vegetale.
Questo inquinamento può anche limitare la visibilità per il traffico aereo e marittimo.

A differenza di altri rischi, in questo caso non c'è molto da fare. Chi vive o chi si trova a passare in aree vulcaniche attive, deve innanzitutto essere consapevole di questi rischi, in modo da subito identificare le cause dei malori. Una soluzione potrebbe essere dotarsi di un sistema di filtraggio dell'aria in casa e al lavoro, mediante ad esempio un impianto di ventilazione meccanica, oppure con dei semplici sistemi portatili di filtraggio con filtri HEPA.

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Queste sono solo alcune cose da sapere sull'inquinamento vulcanico sui potenziali rischi di esposizione.

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Marzo 2022 11:41
 

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