Quali sono gli aspetti normativi da tener conto ?
Il webinar illustrerà le norme di riferimento e molti altri aspetti riguardanti le emissioni odorigene. Un tema di grande attualità a livello locale e nazionale per garantire la qualità dell’ambiente e la tutela della salute. Attraverso il contributo di diversi tecnici competenti, la questione degli odori sarà affrontata dal punto di vista normativo e tecnico.
L’inquinamento delle emissioni odorigene sta diventando un problema sempre più frequente. Sia in ambito civile, sia industriale vengono emesse ogni giorno molecole che possono essere percepite anche a grandi distanze come maleodoranti o sgradevoli. Ma quali soluzioni risultano efficaci per ridurre tali emissioni?
Il Radon è un gas nobile radioattivo, incolore, inodore ed insapore, presente in maniera omogenea sul nostro pianeta. Tufo, granito o porfido possono emanare elevate quantità di Radon, che penetra nelle case attraverso crepe, fessure o punti aperti delle fondamenta.
Il giorno 26 febbraio 2025 alle 19:00 si è tenuto un Seminario Campi Elettromagnetici a Camposano (NA) presso l'associazione WE CAN.
Il Radon è un gas nobile radioattivo, incolore, inodore ed insapore, presente in maniera omogenea sul nostro pianeta. Tufo, granito o porfido possono emanare elevate quantità di Radon, che penetra nelle case attraverso crepe, fessure o punti aperti delle fondamenta.
L'OMS ha classificato i campi elettromagnetici sia a radiofrequenza, cioè quelli generati dai telefoni cellulari e sia a bassa frequenza, cioè quelli relativi agli impianti elettrici, come "possibilmente cancerogeni per l'uomo", cioè Gruppo 2B; e poi ha specificato che sono necessarie ulteriori valutazioni.
Il Radon è un gas nobile radioattivo, incolore, inodore ed insapore, presente in maniera omogenea sul nostro pianeta. Tufo, granito o porfido possono emanare elevate quantità di Radon, che penetra nelle case attraverso crepe, fessure o punti aperti delle fondamenta.
Il Radon è un gas nobile radioattivo, incolore, inodore ed insapore, presente in maniera omogenea sul nostro pianeta. Tufo, granito o porfido possono emanare elevate quantità di Radon, che penetra nelle case attraverso crepe, fessure o punti aperti delle fondamenta. Quando viene inalato il Radon, le sostanze che si sviluppano dal suo decadimento si depositano nel tessuto polmonare causando un irraggiamento altamente energetico, che danneggia le cellule epiteliali incrementando le probabilità di contrarre un tumore polmonare.