Purtroppo è tra le specie di muffa più comuni nelle abitazioni, per cui è meglio saperla riconoscere e sapere cosa fare per evitare che si propaghi per casa. Le infezioni gravi di solito si verificano solo in individui che abbiano già grosse difficoltà al sistema immunitario. Ma sintomi minori, come la sinusite, possono capitare a chiunque inali le sue spore. In particolare le spore della Curvularia sono abbastanza grandi come dimensioni e quindi spesso rimangono nel naso o nei seni dopo l'inalazione. La terapia antifungina ottimale al momento sono trattamenti con amfotericina B, miconazolo, ketoconazolo, terbinafina e itraconazolo.
La presenza di questa muffa è stata rinvenuta anche sulle mummie e nelle tombe degli antichi egizi. Un recente studio sulla Stazione Spaziali Internazionale ha dimostrato che è altamente adattativo alle radiazioni spaziali, anche con un ambiente estremamente influenzato dalle radiazioni UV, dai raggi X e dalle eruzioni solari. Questo è indice di l'Aspergillus niger sia altamente adattivo alle condizioni estreme.
Per la cronaca è resistente all'arsenico e se viene fatta crescere su un terreno con arsenico può produrre un composto velenoso. Purtroppo è tra le specie di muffa più comuni nelle abitazioni, per cui è meglio saperla riconoscere e sapere cosa fare per evitare che si propaghi per casa. Preferisce temperature moderate, poichè è mesofila; a 37°C ha una crescita limitata, mentre a 5°C, la crescita si arresta completamente. Ha elevate esigenze di attività dell'acqua nel substrato, cioè richiede un aw > 0,9. Cresce facilmente anche in ambienti salini, e riesce a resiste all'ordine di 0,1-1 M NaCl. Si può quindi trovare sulle pareti in ambienti molto umidi e soprattutto in periodi dell'anno quando il clima è mite.
L'Aspergillus flavus è termotollerante e può sopravvivere su una vasta gamma di superfici, ma prospera in ambienti caldi ad alta umidità. Crescono a una temperatura tra i 12 °C e i 48°C. E la loro temperatura ottimale è 33°C. Il minimo di attività dell'acqua è di 0,78 aw. Mostra un’ampia tolleranza al pH, tra 2,1 e 11,2, con una crescita ottimale raggiunta a pH 7,5. Il luogo più comune per trovare l'Aspergillus flavus è sui tappeti, poiché la trama del tappeto è eccellente nel catturare e trattenere le spore della muffa. Ma gli spazi ad alta umidità come scantinati, cucine e bagni sono le aree in cui è più probabile trovarla.
Purtroppo si riscontrano moltissime infezioni negli ospedali, ma si possono trovare anche nelle abitazioni. Purtroppo è tra le specie più comuni nelle abitazioni, per cui è meglio saperla riconoscere e sapere cosa fare per evitare che si propaghi per casa. Le infezioni portano a una serie di complicazioni secondarie come la fungemia, cioè la presenza di cellule fungine nel sangue. A causa di un sistema immunitario indebolito, la fungemia può portare a numerosi sintomi come febbre, brividi e sepsi, oppure portare a infezioni localizzate, che colpiscono un singolo organo, infezioni localizzate agli occhi e onicomicosi, l'infezione delle unghie, che causa scolorimento e separazione delle unghie dal letto ungueale.
Nella fase acuta, i sintomi principali sono tosse, senso di costrizione toracica e difficoltà respiratorie. Produce e diffonde in aria milioni di spore microscopiche chiamate conidi. Inoltre è capace di produrre micotossine, in particolare la tossina patulina, che è associata a diverse malattie polmonari. Inoltre se ingerita, la patulina provoca irritazione gastrointestinale. Questo si manifesta con dolori di stomaco, vomito e diarrea.
Inoltre, purtroppo produce piccoli peptidi tossici che se assorbiti dalle cellule umane, causano l’ostruzione dei canali che trasportano gli ioni potassio e sodio attraverso la membrana cellulare e quindi problemi di funzionalità delle cellule. Purtroppo è tra le specie di muffa più comuni nelle abitazioni, per cui è meglio saperla riconoscere e sapere cosa fare per evitare che si propaghi per casa. Nel caso di infezione si può riscontrare una sinusite molto invasiva, ascessi cerebrali, infezioni epatiche, stomatite necrotizzanti (bocca infiammata), polmoniti da ipersensibilità e infezioni cutanee diffuse.
Le piccole dimensioni (2-3μm) permettono loro di raggiungere tutti i compartimenti dei polmoni, compresi gli alveoli. Le spore si depositano nel tessuto polmonare e danno inizio all'infezione. E' talmente diffusa che si stima che ognuno di noi respiri ogni giorno centinaia di sue spore, ma in soggetti sani il sistema immunitario li annienta.
Tra l'altro metabolizza anche composti chimici aromatici, per cui potremmo dire scherzando che ha lo stomaco buono. Dal punto di vista dell'interazione con l'uomo, spesso causa infezioni sottocutanee, cheratiti, sinusiti e peritoniti. Purtroppo è tra le specie di muffa più comuni nelle abitazioni, per cui è meglio saperla riconoscere e sapere cosa fare per evitare che si propaghi per casa.
Le specie di Alternaria sono un migliaio e possono essere trovate in vari ambienti, dove ottengono i nutrienti in due modi:
Purtroppo è tra le specie di muffa più comuni nelle abitazioni, per cui è meglio saperla riconoscere e sapere cosa fare per evitare che si propaghi per casa. Questa specie è termofila, in grado di crescere a temperature elevate fino a 50–60° C e può resistere a brevi esposizioni fino a 15 minuti a 80–100 °C. Non cresce al di sotto dei 5°C. Le colonie crescono rapidamente, da polverose a scamosciate, funicolose o trapuntate e di colore giallo-marrone o color sabbia. Conidiofori portanti rami densi, disposti verticillatamente, portanti fialidi. Le fialidi sono cilindriche o ellissoidali, si assottigliano bruscamente in un collo lungo e cilindrico.
Se vogliamo sapere se l'aria di una stanza è contaminata microbiologicamente occorre usare delle piastre con terreno di coltura; e ci sono 2 possibilità: o si usano sistemi attivi con aspirazione oppure si usano delle piastre esposte passivamente all'aria. Il sistema attivo utilizza dei campionatori con un aspiratore a portata nota ed è più preciso e riproducibile; ma dato che l'aria viene forzosamente fatta passare per la piastra, non è detto che sia rappresentativo della contaminazione.
Purtroppo è tra le specie di muffa più comuni nelle abitazioni, per cui è meglio saperla riconoscere e sapere cosa fare per evitare che si propaghi per casa.L'Aspergillus fischeri è una variante dell'Aspergillus fumigatus ed è documentato come agente eziologico dell'aspergillosi invasiva nei pazienti immunodepressi. In generale le persone con sistemi immunitari indeboliti o malattie polmonari hanno un rischio maggiore di sviluppare problemi di salute legati agli Aspergillus. In particolare, possono svilupparsi reazioni allergiche e infezioni polmonari. Negli ambienti che hanno subito infiltrazioni d'acqua o livelli elevati di umidità è facile trovare una crescita di Aspergillus fischeri.
Aspergillus versicolor è una specie di fungo appartenente al genere Aspergillus, che comprende circa 200 specie. Si trova comunemente nel suolo e nella materia organica in decomposizione, e si sviluppando anche su vari tipi di cibo, tra cui i cereali, semi, noci e prodotti caseari. Può essere spesso rinvenuta negli ambienti interni, in particolare in edifici o su materiali con infiltrazioni d'acqua e a volte su carta da parati, moquette e pannelli di isolamento. Questo fungo ha un odore di terra. Le colonie crescono fino a 3 cm di diametro, con una superficie vellutata. Il micelio è tra il bianco, il marrone e il beige, con numerose teste con sfumature verde opaco.
Per la cronaca un ceppo di oxysporum ha quasi distrutto l'industria delle banane ad inizio 1900. Raramente infetta individui sani. Tuttavia, gli individui sensibili possono sviluppare seri problemi di salute se esposti a questa muffa per periodi prolungati sviluppando la fusariosi; in particolare, in caso di fusariosi, nei pazienti affetti da cancro c'è un tasso di mortalità a 90 giorni dell'80%; è un allergene noto e l'inalazione delle sue spore può causare sinusite anche in soggetti immunocompetenti, cioè in persone sane. Infine producono una micotossina chiamata fumonisina che è cancerogena.
La Stachybotrys di solito cresce tipicamente su materiali ad alto contenuto di cellulosa e basso contenuto di azoto, come pannelli in fibra, legno e cartongesso, ma si riscontra anche sulla muratura tradizionale. La causa principale della muffa nera è l'umidità: allagamenti, alta umidità, perdite, condensa o umidità di risalita. Le muffe di Stachybotrys possono produrre micotossine, note per essere pericolose per la salute umana, specialmente in caso di esposizione prolungata. Potenzialmente può causare emorragia alveolare polmonare con episodi ripetuti di sanguinamento intra-alveolare; oltre che per le persone è tossica anche per gli animali e fa sviluppare una malattia che si chiama Stachybotrotossicosi.
Generalmente è considerato non patogeno, ma può scatenare forti reazioni asmatiche. La Cladosporium cladosporioides può causare infezioni micotiche umane, sebbene rare e riguardanti prevalentemente casi di infezione superficiale. Tuttavia, sono stati registrati casi di feoifomicosi, infiammazioni respiratorie e reazioni asmatiche e allergiche. In particolare può scatenare reazioni asmatiche a causa di alcuni composti, come i beta-glucani e altri allergeni, presenti sulla superficie delle spore.
In realtà noi comunemente con il termine "fungo" intendiamo quello che cresce nel bosco cioè i macromiceti, ma in realtà i funghi sono un regno vastissimo di organismi microscopici che comprendono ad esempio i lieviti e le muffe. La micotossina è una tossina prodotta da alcuni tipi di funghi, che può essere mortale.
Si diffonde rilasciando spore nell'aria. Se una persona respira una quantità significativa di queste spore presenti nell'aria, rischia una reazione allergica. In particolare ciò comporta gonfiore della gola, oppressione al torace, difficoltà di respirazione e persino la morte in casi estremi. I neonati, i bambini e gli anziani sono particolarmente vulnerabili a tali reazioni. Inoltre un sistema immunitario indebolito a causa di patologie quali leucemia, HIV/AIDS o cancro correrà un rischio molto maggiore. Le spore potrebbero formare una colonia nei polmoni della persona e il paziente dovrà assumere farmaci per un lungo periodo di tempo poiché non esiste una cura definitiva.
La prima deriva dai Mucorales che vivono sulla materia in decomposizione. L'istoplasmosi si sviluppa da un fungo che spesso vive negli escrementi di uccello e si diffonde negli ambienti domestici. L'aspergillosi è causata dal fungo Aspergillus che comprende una ampia varietà di specie a varia pericolosità. Esistono anche altre malattie di origine funginea, ma ora ci concentreremo su queste tre.
Gli individui con un sistema immunitario compromesso possono essere infettati. Le spore possono indurre alcune reazioni allergiche come la polmonite o, in alcuni casi gravi, l'asma. Però c'è da aggiungere che nel siero umano, negli individui sani, c'è di solito la presenza di anticorpi verso il polisaccaride extracellulare del Penicillium digitatum. Inoltre, produce una micotossina denominata citrinina, che può avere effetti nefrotossici, cioè che danneggia i vasi sanguigni e il flusso sanguigno ai reni, embriotossici cioè con effetti avversi sullo sviluppo embrionale durante il periodo critico della formazione degli organi principali ed è cancerogena per l’uomo e per gli animali. Per cui è da gestire con attenzione.
Senza acqua, infatti, la muffa non può crescere. Altri fattori cruciali per la crescita delle muffe sono una fonte di cibo, ossigeno e temperature comprese tra 4 e 37°C. Negli Stati Uniti, l’8% degli adulti e il 6,5% dei bambini soffrono di asma. Ciò comporta circa 4000 decessi l'anno. Uno dei fattori scatenanti dell’asma ambientale è la muffa. Sebbene la muffa sia una parte naturale dell’ambiente, l’esposizione a contaminazioni elevate nelle case, nelle scuole e negli ambienti di lavoro, può scatenare l’asma per alcuni soggetti asmatici e causare ulteriori problemi respiratori.
La scoperta della penicillina ha inaugurato una nuova era di antibiotici derivati dalle muffe Penicillium. Ma al contempo le spore di queste muffe sono degli allergeni e hanno una blanda attività patogena in soggetti sani; e possono provocare infezioni in persone immunocompromesse. Il Penicillium chrysogenum è molto comune anche nelle zone temperate e subtropicali. Cresce su materiali da costruzione umidi ed è un frequente contaminante alimentare. Si trova all'interno delle case, in aree umide, o negli scarichi idrici; è una specie mesofila, che necessita di una temperatura di crescita minima di 4°C, con una temperatura ottimale a 23°C e un massimo a 37°C; è anche tra le specie di Penicillium più xerofile, cioè che resiste a poca umidità.
Purtroppo però può anche alla zigomicosi che è una infezione necrotizzante. Purtroppo è tra le specie di muffa più comuni nelle abitazioni, per cui è meglio saperla riconoscere e sapere cosa fare per evitare che si propaghi per casa.