Si riporta l'art. 3 della Legge Regione Campania n.26/2019 del 04/12/2019, dal titolo:“Misure per la riduzione dell’incidenza della plastica sull’ambiente e modifiche legislative” , riportata nel BURC n. 73 del 05/12/2019 ed entrata in vigore il 06/12/2019:
Secondo un recente studio dell'OMS/Europa ogni anno in Europa muoiono 3 persone per ogni 100.000 abitanti a causa di tumori polmonari causati dal Radon. Lo studio compie una panoramica su principali rischi presenti tra le mura domestiche. Lo scopo è spingere governi e autorità locali a rivedere le politiche abitative per proteggere la salute dei cittadini.
Il Thoron è un gas, incolore inodore ed è un isotopo del Radon, con una massa atomica di 220 u.m.a., che proviene dal Radio Ra-224. Il tempo di dimezzamento è di 55,6 secondi. La densità a 0°C e 1 atm è di 9,73 kg/m3, identica a quella del Radon(Rn-222). Il suo flusso di emanazione è di circa 100 volte quello del Radon(Rn-222). [Fonte: ISO/WD 763]
In particolare, l'art. 75, riportato di seguito, fissa il limite di radiazioni gamma emesse e rimanda all'allegato VIII per il calcolo dell'indice di concentrazione di attività, ed all'allegato XIII per l'elencazione dei materiali su cui sarà obbligatorio, per chi procede all'immissione sul mercato, di effettuare le misurazioni ed il calcolo.
La legge generale del decadimento radioattivo è:
N(t) = N0 e^(-lambda * t)
dove:
N = numero di atomi
lambda = costante di decadimento [1/s]
t = tempo [s]
Nella crosta terrestre è presente mediamente una concentrazione di 40 Bq/kg di Radio-226. Tale isotopo, caratterizzato da un tempo di emivita di 1600 anni, decade continuamente nel Radon-222. Sebbene il Radon sia un gas nobile, si riscontra in forma disciolta normalmente anche nelle comuni acque freatiche, con una concentrazione media tra 1 e 50 Bq/l. La solubilità del Radon dipende dalla temperatura dell’acqua ed aumenta col diminuire della temperatura. A seguito della sua formazione, dopo un tempo di emivita di 3,82 giorni, decade in altri isotopi radioattivi sotto forma di stato solido. Tali elementi (Polonio, Bismuto, Piombo) sono più facilmente veicolati in acqua e quindi estremamente pericolosi per la salute umana.
In particolare, dalla simulazione al computer si è constatata la produzione di elementi mediante la rapida acquisizione di neutroni (processo r) partendo dalle osservazione delle onde gravitazionali dell'evento GW170817, dove si era osservato un disco di accrescimento residuo attorno al buco nero appena nato.
In merito al Radon, nella premessa n.22 alla Direttiva è riportata una indicazione sul motivo per il quale sia stato modificato il precedente limite di riferimento di concentrazione di Radon da 400 Bq/m3 a 300 Bq/m3:
" (22) Recenti risultati epidemiologici ottenuti da studi residen¬ziali dimostrano un aumento statisticamente significativo del rischio di carcinoma polmonare correlato all'esposi¬zione prolungata al radon in ambienti chiusi a livelli dell'ordine di 100 Bq/m3. Il nuovo approccio delle si¬tuazioni di esposizione permette di inglobare le disposi¬zioni della raccomandazione 90/143/Euratom della Com¬missione nelle prescrizioni vincolanti delle norme fon¬damentali di sicurezza, lasciando un sufficiente margine di flessibilità per l'attuazione."
In una delle gallerie della base fu riscontrata una concentrazione di Radon di 36500 Bq/m3, contro il limite di 500 Bq/m3 nell'ambito dei luoghi di lavoro.
A livello mondiale, il Radon è considerato il contaminante radioattivo più pericoloso negli ambienti chiusi in quanto, accumulandosi all’interno degli ambienti di vita, è la principale causa di tumore al polmone dopo il fumo. I tufi, i graniti e i porfidi possono emanare elevate quantità di Radon. Il Radon penetra nelle case attraverso crepe, fessure o punti aperti delle fondamenta. Inoltre, se i suddetti tipi di rocce sono usati come materiali da costruzione, possono emettere loro stessi Radon nell'edificio. Il Radon e le sostanze che si sviluppano dal suo decadimento, emettono particelle radioattive alfa, beta e gamma.
Il D.Lgs 28/2016 sostituisce, per quanto riguarda le sostanze radioattive in acqua, quanto previsto nel D.Lgs 31/2001, fissando i valori di parametro per Radon in acqua, Trizio, Dose Indicativa, la frequenza e i metodi per l'analisi e il controllo delle sostanze radioattive presenti nelle acque potabili. Se il livello di sostanze radioattive supera i parametri indicati scattano le valutazioni dei rischi e gli interventi correttivi ad opera delle Autorità preposte (Asl, Arpa, Regioni e Comuni).
Di seguito sono riportati i dati delle misurazioni effettuate dai tecnici del gruppo A2C, unitamente a quelli provenienti da banche dati pubbliche.
Si riporta di lato l'elaborazione dell'ARPAC denominata "Radon-prone-areas" del 2007.
Le concentrazioni di Radon (222Rn) vengono espresse in Bq/m3.
In sintesi, i limiti tollerati di concentrazioni di gas Radon sono stati abbassati ed è stata introdotta la misurazione. obbligatoria anche al piano terra, con una frequenza di una misura ogni 8 anni. Questo sia per le abitazioni e sia per i luoghi di lavoro. Vediamo insieme in sintesi quali sono le novità di questa normativa nazionale.
Il D.Lgs. 101/2020 del 31/07/2020 tratta di radiazioni ionizzanti, deriva dalla Direttiva 2013/59/Euratom e abroga gran parte della Legislazione precedente. Il Radon viene affrontato nel Titolo IV, Capo I e nell'Allegato 2.
In particolare, all'art. 10 si prevede che entro il 27 agosto 2021 sia in vigore il Piano nazionale d’azione per il Radon. Preciso che alla data di redazione di questo articolo non è ancora stato emesso e non si conosce la data certa di quando sarà effettivamente adottato.
Sebbene le radiazioni ionizzanti (denominate comunemente "radioattività") coinvolgano l'equilibrio e la salute dell'intero sistema mondiale, oggi questo argomento continua ad essere materia di studi e conoscenza limitata ai soli addetti ai lavori. Il comune cittadino, non è sufficientemente informato sull'argomento, e quindi non può attuare misure cautelari o scelte che determino un minor rischio per la propria salute, in vista di eventuali esposizioni: