Come funzionano i pannelli fotovoltaici? Come fanno a convertire la luce solare in energia elettrica? Tutto ciò è possibile grazie all'effetto fotoelettrico. Si tratta di un fenomeno quantistico che consiste nell'emissione, da parte di particolari superfici metalliche, di elettroni qualora la superficie sia colpita da radiazioni elettromagnetiche ad una data energia.
Il primo ad introdurre il termine fotoelettrico fu il fisico italiano Augusto Righi nel 1888, mentre la scoperta viene generalmente attribuita al fisico tedesco Hertz, a cui è stata dedicata l'unità di misura della frequenza delle onde elettromagnetiche: l'Hertz, appunto.
Si usano appositi semiconduttori a base di silicio in quanto funzionano con la luce del sole. I due elettrodi in questo caso sono le due facce del pannello. Ad essere più precisi, questa applicazione particolare si chiama effetto fotovoltaico ed è uno dei modi in cui si manifesta l'effetto fotoelettrico. In pratica il fotovoltaico è la produzione di energia elettrica mediante effetto fotoelettrico prodotto dalla luce visibile. Concludiamo dicendo che queste intuizioni valsero ad Einstein il suo premio Nobel e confermarono le previsioni di Planck sulla natura quantistica dell'energia e della sua interazione con la materia.
Si ringrazia il Dott. Luigi Rescigno per il supporto scientifico