La temperatura è la grandezza fisica che misuriamo con il termometro. E fin qui tutto chiaro e semplice. Il problema si pone nel momento in cui vogliamo capire cosa sia realmente la temperatura. E di conseguenza, cosa andiamo a misurare realmente con un termometro.
Per definizione, un oggetto puntiforme può compiere moti traslazionali, ma non vibrazionali e rotazionali attorno a baricentri che non possiede. Quindi, ricapitolando, un gas ideale monoatomico possiede solo energia cinetica di tipo traslazionale. Sotto un'ipotesi di questo tipo, si può dimostrare che l'energia media traslazionale posseduta da una particella di gas monoatomico è:
(Ek) = (3/2) * Kb * T
dove
(EK) è l'energia cinetica media di una molecola, detta anche energia termica, espressa in J
Kb è la costante di Boltzmanm espressa in J/K
T è la temperatura espressa in K.
Questa legge ci dice chiaramente che l'energia cinetica media posseduta dalle particelle di un gas monoatomico dipende unicamente dalla temperatura del gas stesso. Maggiore sarà la temperatura del gas, maggiore sarà lo stato di agitazione termica delle molecole, ossia la velocità con cui si agitano. Concludiamo dicendo che questa legge si può facilmente adattare anche a gas biatomici e poliatomici, descrivendo quindi qualunque tipo di gas; inoltre è valida, concettualmente, anche per oggetti solidi e liquidi. Ti lascio con una frase di Richard Feynman:"La termodinamica è la scienza della misura del nostro grado di ignoranza riguardo ai dettagli dei moti delle particelle".
Si ringrazia il Dott. Luigi Rescigno per il supporto scientifico.