Se hai notato un'antenna di telefonia mobile nelle vicinanze della tua abitazione, è naturale chiedersi come funzioni una stazione radio base e se possa avere effetti sulla salute della tua famiglia. Le stazioni radio base, comunemente chiamate ripetitori o antenne cellulari, sono infrastrutture essenziali per le telecomunicazioni moderne che permettono ai nostri telefoni di ricevere segnale e di comunicare. Comprendere il loro funzionamento, la normativa che le regola e i livelli di sicurezza ti aiuterà a valutare serenamente la situazione e a prendere decisioni informate per la tua casa.
Una stazione radio base (SRB) è il cuore tecnologico che permette al tuo cellulare di funzionare. In cima al traliccio sono agganciati più pannelli, divisi in gruppi da tre (a volte anche in numero superiore) detti anche settori, con orientamento in genere a 0°-120°-240° rispetto al Nord. Una stazione radio base può ospitare più antenne e apparati di ricetrasmissione relativi a diversi sistemi cellulari (GSM, GPRS, EDGE, UMTS, LTE, 5G). Le stazioni radio base sono nodi logici di commutazione o rilancio nell'interfaccia radio del sistema radiomobile cellulare con caratteristiche tipiche di centro stella.
La funzionalità tipica, oltre alla connessione con i cellulari durante la comunicazione, è anche quella di diffondere un segnale broadcast sulla cella di copertura che informi della disponibilità del servizio e da cui ricavare i livelli di campo. Viceversa dai vari cellulari riceve le informazioni della loro presenza nella cella.
La singola antenna, cioè il corpo emettente, è detta antenna a settore e presenta in basso dei connettori coassiali RF e ha uno schermo riflettente in alluminio e le parti interne in vetroresina. Ogni antenna ha un diagramma di radiazione a forma di ventaglio, che si allarga in senso orizzontale ed è stretto in senso verticale. Di solito l'apertura del fascio è di 66° in orizzontale e di 15° in verticale, cioè 7,5° verso il basso e 7,5° verso l'alto. Inoltre c'è una inclinazione tipica aggiuntiva di tutto lo chassis verso il basso di circa 10°. Quindi verso il basso possiamo considerare un irraggiamento di circa 17°.
Al livello del terreno, o sul tetto, si trova lo shelter, un armadio o una cabina all'interno del quale sono presenti le apparecchiature ricetrasmittenti. Alcune di queste sono: quadro elettrico con batterie tampone e UPS, armadio GSM/DCS, NodeB, climatizzatore. A queste si aggiunge solitamente anche la cabina di alimentazione elettrica della stazione, in quanto i consumi possono raggiungere i 100 kWh.
Le stazioni sono connesse con il sottosistema Base Station Controller da cui ricevono gli input. In alcuni casi via ponte radio e in altri casi tramite cavo interrato in rame o in fibra ottica.
Esistono 4 tipologie principali di stazione radio base che potresti incontrare nel tuo territorio:
Le antenne possono essere anche mascherate da alberi come palme, pini, cipressi o le strutture rooftop camuffate da finti camini. Questa soluzione viene spesso adottata per ridurre l'impatto visivo negli ambienti urbani o di pregio storico-artistico.
Normativa italiana sui limiti di esposizione
Il DPCM 8 luglio 2003 stabilisce per la popolazione generale un limite di esposizione di 20 V/m per i campi elettromagnetici ad alta frequenza (100 kHz - 300 GHz). Inoltre, fissa valori di attenzione e obiettivi di qualità più restrittivi di 6 V/m per ambienti abitativi, scolastici e luoghi adibiti a permanenze non inferiori a quattro ore giornaliere.
La densità delle stazioni dipende dalla popolazione servita. Esiste infatti un limite al numero di chiamate che una singola cella può supportare. Questa limitazione influenza il numero di stazioni necessarie in una stessa area. Nelle aree rurali, solitamente la distanza massima tra due celle è di 1-2 chilometri; nelle aree urbane questa distanza è molto minore e può essere pari a 400-800 metri.
Per valutare l'esposizione reale ai campi elettromagnetici generati da una stazione radio base nella tua abitazione, è necessaria una misurazione strumentale eseguita da tecnici qualificati. Le misurazioni vengono effettuate con analizzatori di spettro e sonde a banda larga calibrate, seguendo protocolli standardizzati.
Durante la misurazione vengono rilevati:
I punti di misura vengono scelti in base alla destinazione d'uso degli ambienti, privilegiando le zone dove la famiglia trascorre più tempo: camere da letto, soggiorno, cucina. Le misurazioni devono essere confrontate con i limiti normativi per verificare il rispetto della normativa italiana.
Se i valori risultassero superiori ai limiti, esistono diverse soluzioni di mitigazione:
Video esplicativo sul funzionamento delle stazioni radio base e sulle tecniche di misurazione dei campi elettromagnetici.
I tecnici A2C eseguono misurazioni dei campi elettromagnetici in abitazioni e luoghi di lavoro, con confronto rispetto ai limiti normativi vigenti. Se necessario, vengono indicate soluzioni per ridurre l'esposizione.
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A che distanza è sicuro abitare da una stazione radio base?
Non esiste una distanza di sicurezza standard, poiché dipende dalla potenza dell'impianto, dall'orientamento delle antenne e dalla morfologia del territorio. La normativa italiana non stabilisce distanze minime ma limiti di campo elettrico (6 V/m per ambienti abitativi). Una misurazione strumentale è l'unico modo per valutare oggettivamente l'esposizione.
Le antenne 5G sono più pericolose di quelle precedenti?
Le antenne 5G operano con potenze generalmente inferiori rispetto alle generazioni precedenti e utilizzano tecnologie di beamforming che concentrano il segnale solo dove necessario. I limiti normativi rimangono gli stessi per tutte le tecnologie cellulari. Il 5G include anche frequenze millimetriche che hanno scarsa capacità di penetrazione negli edifici.
Posso chiedere la rimozione di un'antenna vicino a casa mia?
La rimozione di un'impianto regolarmente autorizzato non è possibile solo su richiesta dei residenti. Tuttavia, puoi richiedere verifiche all'ARPA locale, presentare osservazioni durante le procedure autorizzative o, in caso di superamento dei limiti, fare istanza al Comune per interventi di risanamento dell'impianto.
Come faccio a sapere se un'antenna rispetta i limiti di legge?
Ogni impianto autorizzato deve rispettare i limiti normativi secondo le simulazioni teoriche presentate in fase di autorizzazione. Per una verifica sperimentale nella tua abitazione, è necessaria una misurazione eseguita da tecnici specializzati con strumentazione calibrata. Le ARPA regionali svolgono controlli periodici sugli impianti.
Che differenza c'è tra limite di esposizione e obiettivo di qualità?
Il limite di esposizione (20 V/m) non deve mai essere superato in alcuna condizione. L'obiettivo di qualità (6 V/m) si applica negli ambienti abitativi, scolastici e nei luoghi di permanenza superiore a 4 ore giornaliere, ed è calcolato come media sulle 24 ore. Quest'ultimo è uno dei più restrittivi d'Europa.
L'attuale società ci richiede di essere sempre connessi. Non possiamo tornare a vivere nelle grotte, ma è saggio non eccedere con l'esposizione tecnologica e mantenersi informati sui campi elettromagnetici della nostra epoca. È ragionevole non esagerare con l'uso del cellulare e prestare attenzione alla presenza di antenne nelle vicinanze della propria abitazione. Per chi vive a meno di 100 metri da un'antenna, è consigliabile far eseguire una verifica da parte di un tecnico indipendente per valutare i livelli di esposizione effettivi e, se necessario, adottare misure appropriate per la propria tranquillità.
Il presente servizio è attivo esclusivamente nei seguenti comuni: Salerno, Cava de' Tirreni, Castiglione del Genovesi, Pellezzano, Vietri sul Mare, Baronissi, Fisciano, Pontecagnano Faiano, San Mango Piemonte, Cetara, Bellizzi, Nocera Inferiore, Mercato San Severino, Pagani, Battipaglia, Sant'Egidio del Monte Albino, Montoro Inferiore, Minori, Maiori, Corbara, Nocera Superiore, Eboli, Roccapiemonte, Angri, Atrani, Montecorvino Pugliano, Castel San Giorgio, Amalfi, San Valentino Torio, Solofra, San Marzano sul Sarno, Sarno, Bracigliano, Scafati, Pompei, Montoro Superiore, Siano, Sant'Antonio Abate, Santa Maria la Carità, Striano, Forino, Ravello, Gragnano, Poggiomarino, Torre Annunziata, San Cipriano Picentino, Scala, Lettere, Casola di Napoli, Praiano, Conca dei Marini, Tramonti, Serino, Castellammare di Stabia, San Giuseppe Vesuviano, Santo Stefano del Sole, Cesinali, Terzigno, Campagna, Palma Campania, Ottaviano, Aiello del Sabato, Trecase, Albanella, San Gennaro Vesuviano, Calvanico, Atripalda, Capriglia Irpina, Pimonte, Marigliano, Nola, San Paolo Bel Sito, Contursi Terme, Furore, Torre del Greco, Mariglianella, Avellino, Contrada, Vico Equense, Tufino, San Vitaliano, Scisciano, Comiziano, Saviano, Casamarciano, Camposano, San Sebastiano al Vesuvio, Somma Vesuviana, Brusciano, Palomonte, Portici, Cicciano, Acerno, Cercola, San Giorgio a Cremano, Sant'Anastasia, Pomigliano d'Arco, Oliveto Citra, Domicella, Colliano, Baiano, Montefalcione, Pratola Serra, Volla, Altavilla Silentina, Sicignano degli Alburni, Liveri, Castello di Cisterna, Polla, Agerola, Pollena Trocchia, Napoli, Cimitile, Avella, Acerra, Montefredane, San Michele di Serino, Monteforte Irpino, Mercogliano, Positano, Candida, Parolise, Lauro, Moschiano, Manocalzati, Olevano sul Tusciano, Quindici, Giffoni Valle Piana, Valva, Buccino, Giffoni Sei Casali, Visciano, Carbonara di Nola, Postiglione, Casavatore, Pertosa, Casoria, Sorbo Serpico, San Potito Ultra, Pago del Vallo di Lauro, Casalnuovo di Napoli, Romagnano al Monte, Auletta, Recale, Casagiove, San Nicola la Strada, Sant'Angelo a Scala, Marzano di Nola, Mugnano del Cardinale, Afragola, Arzano, Crispano, Casapulla, Meta, Grottolella, Ospedaletto d'Alpinolo, Taurano, Pietradefusi, Montemiletto, Capaccio, Castelcivita, Santomenna, Curti, San Prisco, Sirignano, Petina, Caserta, Capodrise, Trentinara, Torre Le Nocelle, Caivano, Cardito, Melito di Napoli, Sant'Arpino, Succivo, Sala Consilina, San Felice a Cancello, Santa Maria a Vico, Portico di Caserta, Piano di Sorrento, Montefusco, Roccarainola, Frattaminore, Frattamaggiore, Grumo Nevano, Cesa, Macerata Campania, Santa Maria Capua Vetere, San Rufo, Quadrelle, Aquara, Marcianise.